La mia vita passata a scrivere

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Iniziai a scrivere il diario segreto, con tanto di lucchetto e chiave, nel 1995. Avevo 12 anni.

Incluso nel diario c’era un minuscolo sacchetto di colore verde, dentro cui tenevo la chiave. Il fatto che tenessi il sacchetto con la chiave tra la pagine del diario, e che tenessi il diario in bella vista sopra la scrivania, la dice lunga su come sono fatta.

Non ho mai avuto paura che mia madre potesse leggere il mio diario. E non solo perché non c’era scritto nulla che lei già non sapesse, ma soprattutto perché avevo voglia che qualcuno leggesse quello che scrivevo, anche se questo significava dover svelare i miei… ehm… “segreti”.

Prima del diario, durante le elementari, avevo una maestra di italiano che ci costringeva ad alzarci in piedi e a leggere il tema davanti a tutta la classe. Io ero probabilmente l’unica ad aspettare quel momento con trepidazione e una felicità che non vi dico perché, finalmente, potevo mettermi in mostra su qualcosa che sapevo fare bene.

Sono sempre stata negata per lo sport, negata per la matematica, negata per la storia, negata per lo studio (ho sempre dovuto studiare il triplo degli altri per ottenere dei buoni risultati).

Le uniche cose che non mi sono mai mancate sono: la testardaggine, la determinazione (che forse sono la stessa cosa) e la voglia di scrivere. E di condividere quello che scrivevo.

Quante favole e storie ho inventato per mio fratello! Quante pagine ho riempito tra il diario di scuola, il diario segreto, i vari quaderni che ci scambiavamo con le mie amiche durante le ore di scuola (avevo persino un diario che passavo alla mia amica di Verona… era un diario itinerante!), le varie lettere che scrivevo ai vari pen-friend (ne avevo uno persino in Australia! Gli mandai una mia foto e non mi scrisse più… non devo avergli fatto una grande impressione! Chissà che fine avrà fatto?) e le pagine e pagine riempite di poesie, inizi di racconti, pensieri…

Una vita intera passata a scrivere.

Per cui, non credo ci sia bisogno di domandarmi per quale motivo io abbia aperto questo blog. Forse bisognerebbe capire: perché proprio ora?

foto da Pixabay

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