Non perdete la vita intrappolati nella rete

Due giorni fa, mentre aspettavo il treno per Rimini, mi sono incantata ad osservare due ragazzi. Dopo una trentina di minuti che li osservavo, non ho potuto fare a meno di fotografarli, perché veramente non ci potevo credere.

Avranno avuto sì e no 25 anni e stavano l’uno accanto all’altro, in piedi, sul binario. Mi sono messa tutta storta, con il mio tablet, fingendo di leggere qualcosa e guardandomi bene intorno perché nessuno mi beccasse, anche perché non credo si possa fotografare la gente così per strada, senza permesso.

Li ho fotografati perché erano incredibili. Vi giuro, sono rimasti tutto il tempo, tra quando sono arrivati a quando sono saliti sul treno (circa 40 minuti) con la testa piegata sul cellulare. Mai alzato gli occhi, se non in rarissime occasioni.

Fossero stati due estranei, avrei anche potuto comprendere. Ma erano amici. L’ho capito, primo, perché sono arrivati insieme e insieme hanno deciso dove posizionarsi, guardandosi intorno e scegliendo un angolo adatto.

Secondo, in uno dei rarissimi momenti di stacco dal telefono, uno ha detto all’altro: “Cazzo, Cima non viene. Ha perso la coincidenza quindi stasera non c’è. Che paccaro”.

Di fronte a questa scena, mi è tornato in mente un video di una bellezza sconvolgente. L’ha condiviso un mio collega su Facebook e vi giuro mi è rimasto veramente impresso.

Il senso (riassunto) del video è: “spegnete il vostro Iphone, spegnete il computer, spegnete il televisore, distogliete l’attenzione dai Social Network e guardate le persone negli occhi. Le persone estranee che incontrate per strada e quelle che già fanno parte della vostra vita, perché a stare sempre con gli occhi incollati a uno schermo rischiate di perdervi. Di perdere occasioni che possono cambiarvi la vita, di perdervi momenti unici e irripetibili con le persone che amate e che vi amano”.

Pensavo a questo video anche durante il viaggio in treno. Mi sono seduta accanto a una ragazza, riccissima, molto carina, gli occhi svegli da cerbiatta.

Due fermate dopo di me è salito di corsa un ragazzo, circa della sua età. Non che fosse un adone, non immaginatevi un giovane Brad Pitt però, insomma, si difendeva.

Lei è stata tutto il tempo incollata a WhatsApp, lui ogni tanto guardava fuori dal finestrino, poi guardava lei, poi abbassava lo sguardo sulle scarpe.

Alla fine, ha tirato fuori il cellulare e si è messo a giocare con qualcosa di rumoroso e scoppiettante; l’ho guardato male e ha tolto l’audio!

Avrei fotografato anche loro, così giovani, attaccati a questo cavolo di video-mondo. Magari erano entrambi findanzati e magari non si sarebbero comunque parlati e conosciuti, però. Però era così bella la campagna scorreva fuori dal finestrino e c’era ancora il sole che la illuminava tutta, con i suoi raggi bassi.

E mi sono sentita felice, in viaggio verso il mare, a raggiungere il mio ragazzo, anche se in treno era caldo e sferragliava rumoroso. Non avevo libri con me, non ho internet sul tablet o sul cellulare. Per cui ho osservato la gente, sul treno, scambiato due parole con la signora che si è seduta di fronte a me. Poi, appena scesa, mi sono appuntata sul mio quaderno “ragazza riccia”, per non dimenticare.

E non dico che il mio modo sia il modo giusto di vivere, di viaggiare. Però. Però davvero, ogni tanto spegnete tutto. Lasciate perdere televisione, cellulare, tablet, PC e guardatevi intorno.

Soprattutto quando siete in compagnia di amici, quando siete con la vostra famiglia, ma anche quando siete soli. Spegnete tutto. Non abbiate paura, c’è un mondo intero fuori e dentro di voi, di occasioni, di persone, di amore, che aspetta solo di essere vissuto.

E voi?

Spegnete mai la televisione? Quanto tempo state senza Social Network? E senza controllare WhatsApp?

PS: il titolo del post, è una frase del video che ho postato.

4 pensieri riguardo “Non perdete la vita intrappolati nella rete

  1. Troppo tempo!!
    Infatti da un mesetto mi sono imposto due regole, che vorrei mantenere sempre: 1) È vietatissimo il tablet a letto; 2) La mattina mi alzo mezz'ora prima per leggere, con calma ed a mente fresca, un buon libro.
    Non è tanto, ma è già qualcosa. La prigione virtuale si apre solo dall'interno! 😉

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  2. Ciao caro Nicola. Hai ragione. Da quando convivo, anch'io mi sono resa conto che servono delle “regole”, altrimenti siamo sempre attaccati a tablet, cellulare, televisione, computer… e finisce che passiamo i rari momenti insieme lì attaccati! Vero è che la sera si arriva a casa distrutti e spesso l'ultima cosa che si ha voglia di fare è parlare, e si fa prima ad accendere la TV, però la vita a due deve avere la precedenza su tutto, altrimenti si fa presto a perdersi.
    Un abbraccio grande a te e alla tua consorte! 🙂

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  3. Io è da pochi anni che uso il pc ed meno di un anno che ho il profilo su fb!!!! Evito se sono in compagnia delle amiche o a tavola di usare il cellulare !!Una regola per vivere bene in coppia è condividere quindi alla sera quando ci si ritrova a cena niente tecnologie ma usiamo il cervello!!!!

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