Come far crescere un blog dopo un periodo di pausa

Allora? Come state? Finite le vacanze? Avete ripreso a scrivere con costanza sul vostro Blog? Non ditemi che siete ancora in pausa! Basta fare i lavativi! 😉

Va bene prendersi una bella vacanza, staccare un po’ da internet, tenere un po’ spento questo benedetto computer, però poi bisogna riprendere con le buone abitudini.

Io ho ripreso a occuparmi seriamente del mio blog dall’8 settembre e ora posso dire che le visite al mio blog sono tornate in pari, anzi, stanno crescendo con un buon ritmo.
Ve lo avevo promesso, vi ricordate? Dopo una pausa di due settimane, il mio blog aveva subito una perdita di visite pari a oltre il 40%… una vera tragedia, mediaticamente parlando.
E ora, ora sono di nuovo in pari. Anzi, il mio blog sta di nuovo crescendo.
Come ho fatto? 
1) Ho ripreso il mio ritmo
Dopo la pausa estiva, mi sono rimessa sotto a scrivere nuovi contenuti. La pausa mi aveva permesso di riposare la mente e di trovare nuove idee, per cui sono tornata a scrivere tre post a settimana.
Tre post a settimana è il mio ritmo personale. Di più non riesco proprio a scriverne, finivo per “tirare via”, per scrivere post giusto per “riempire” e alla fine non avere il tempo per leggere, per approfondire, per informarmi.
Meno di tre post, invece, erano troppo pochi; mi sono accorta che non avevo abbastanza materiale da condividere e, soprattutto, tendevo a “battere la fiacca”, ovvero mi impegnavo troppo poco.
2) Ho condiviso i miei post
I canali di condivisione che utilizzo al momento sono:
  • Facebook. Non ho una Fanpage dedicata al mio Blog, e non ho intenzione di crearla, per cui condivido i miei post sulla mia pagina personale.

Per mia fortuna, su Facebook ho un po’ di “seguito”, grazie ai vari amici e amici di amici, che commentano tantissimo e condividono. L’80% del mio traffico attuale arriva da lì.

  • Twitter. Su questo canale sto seguendo il consiglio di Gabriele Carboni: per ogni post che scrivo, già mentre sto scrivendo penso a 3/4 frasi da condividere su Twitter che sintetizzino i contenuti del mio post.
  • GooglePlus. In questo caso, i miei post li condivido quasi esclusivamente nelle Community. In pratica, sono simili ai gruppi di Facebook. Perché scelgo le Community invece che condividere pubblicamente? Perché nelle Community c’è, solitamente, un pubblico interessato a dibattere l’argomento, a parlarne, a scambiarsi opinioni. Le trovo molto stimolanti.
  • Pinterest. È il Social Network dove mi trovo meno a mio agio in assoluto. Lo capisco poco, non riesco a entrare nella sua logica… per cui condivido quando ho tempo, senza una vera strategia. Insomma, in questo caso non sono certo da prendere a esempio. L’unica cosa che vi consiglio: cercate sempre di curare al meglio le immagini dei vostri post, di personalizzarle con scritte, con effetti di luce e di colore.
3) Ho chiacchierato online
Ve ne sarete accorti… se c’è una cosa che mi piace è esprimere la mia opinione e confrontarmi con gli altri. È il motivo principale che mi ha spinto ad aprire un Blog.
Di solito dedico due sere a settimana alla lettura dei post scritti dagli altri e, quando trovo un argomento interessante, commento.
Faccio anche un sacco di domande, a volte sono anche un po’ rompiscatole, senza però mai essere polemica o invadente (o almeno spero!).
Il punto è che postare commenti su blog degli altri vi permette di:
  • Trovare nuove idee per i vostri post
    Come ho scritto in un mio post precedente, dal confronto nascono sempre nuove idee!
  • Farvi vedere
    Non commentate come anonimi… fatevi un vostro account (su Google+ o dove vi pare!) e commentate mettendoci la vostra faccia, bella o brutta che sia.
  • Far conoscere il vostro blog
    Quando commento, io metto sempre (nello spazio dedicato all’URL) il link al mio blog. E questo perché io sono il mio blog online, niente altro che il mio blog.E vi dirò di più: spesso scelgo una pagina specifica del mio blog in modo che, se qualcuno clicca sul mio nome perché attirato dal mio commento, possa arrivare non in una pagina qualsiasi del mio blog, ma in una attinente all’argomento. In questo modo, aumentano le probabilità che resti a leggere…
4) Ho citato gli altri e ho messo sempre i link alle fonti
Dovrebbe essere una cosa scontata, ma non tutti lo fanno. Trovo assurdo che ci siano ancora blog e siti web che non citano le loro fonti e, se mai le citano, non mettono i link!
Ma di cosa hanno paura, si può sapere? Oltretutto, citare gli altri e mettere i link è utilissimo, perché?
  • Dà spessore e valore al vostro post
    I post sono sempre il frutto di un lavoro e di uno studio: manuali, libri, corsi online, i blog di altri; se citate le vostre fonti mettete in evidenza il lavoro che avete svolto per creare quel post.
  • Se citate gli altri, gli altri vi saranno riconoscenti
    Alle persone fa piacere essere citate. Non fate “copia e incolla” dei loro contenuti; rielaborate il loro pensiero, citateli e mettete il link alla fonte. Avranno tutto l’interesse a condividere il vostro articolo perché… parlate di loro! E non siate timidi, quando citate qualcuno, condividete l’articolo con la persona in questione: Facebook, Twitter, LinkedIn, Pinterest… ohi, avete solo l’imbarazzo della scelta.
Ecco, questa è la strategia che utilizzo normalmente e che in due settimane mi ha permesso di riportare in pari le visite del mio blog e di farle anche crescere.
E voi? 
Vi prego, non ditemi che siete ancora in vacanza! Avanti! Come se la passano i vostri blog? E la vostra creatività? 😉

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2 pensieri riguardo “Come far crescere un blog dopo un periodo di pausa

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