La passione per la scrittura non muore mai

Di recente, grazie a un convegno che sto organizzando per lavoro (dal titolo: Racconti dell’AltroveForme contemporanee di narrazione della morte), mi sono ritrovata a leggere un romanzo scritto a quattro mani da Gianluca Morozzi ed Heman Zed.  Il romanzo si intitola Lo scrittore deve morire ed è la storia di una passione: la passione per la scrittura.

I due protagonisti, nonostante i continui fallimenti editoriali (tra lettere di rifiuto delle più disparate case editrici e pubblicazione di romanzi che arrivano a vendere sì e no qualche decina di copie), non smettono mai di tentare, sognando il giorno in cui riusciranno finalmente a scrivere un romanzo degno di vincere il Premio Strega.

E sapete una cosa? Per tutta la durata del romanzo ho invidiato questi due improbabili scrittori. Ho invidiato ogni loro fallimento, ogni lettera di rifiuto ricevuta, ogni singola tappa del tour improbabile che si vedono costretti ad affrontare per promuovere un libro assurdo, creato a tavolino dal loro editore. 

Li ho invidiati perché, in questo romanzo, la passione per il mestiere di scrittore è più forte di qualsiasi altra cosa: più forte dei rifiuti, più forte delle umiliazioni, più forte delle delusioni continue, più forte del conto in banca perennemente in rosso. 

Mi ha fatto pensare, e soprattutto mi ha fatto ricordare una cosa. Ormai diversi anni fa, un mio ex collega mi chiese: “E tu? Tu quando ti senti veramente felice?“. Sinceramente non ricordo di che cosa stessimo parlando, però so perfettamente che cosa gli risposi. 

“Mi sento veramente felice quando scrivo”, questo risposi e mi uscì così, d’impulso, senza riflettere, e devo dire che apprezzai che non mi chiedesse altro perché avevo già un magone in gola che non vi dico. 

Perché la pura e semplice verità è che non sono mai riuscita ad essere un vero scrittore. Sono capace di scrivere giorni interni trasportata da un’ispirazione, da un’idea o da un personaggio del quale mi sono innamorata perdutamente. 

Poi, quando devo rimettere mano a quello che ho scritto, per approfondirlo, per togliere e aggiungere, per rielaborarlo, rileggerlo, correggerlo, mi blocco. Anzi, peggio, spesso mi annoio. 

E subentra la frustrazione, il senso di impotenza, di incapacità e di rabbia perché detesto non riuscire in qualcosa che amo tanto! 

Dopo aver letto il romanzo di Gianluca Morozzi ed Heman Zed, ho pensato che, nonostante tutte le difficoltà, scrivere mi rende felice, mi rende completa, mi rende quello che sono. E forse non sarò mai una vera scrittrice, forse non finirò mai nulla di quello che ho iniziato; e allora? Se scrivere mi rende felice, perché non farlo? 

Mi mancano i personaggi che ho creato: la giovane Alessandra incapace di vivere l’amore, l’anziano Vincenzo distrutto dal dolore per la perdita dell’unica donna che abbia mai amato, mi manca la lotta intrapresa dai Non Sostituiti per impedire che l’umanità si estingua, mi manca Ginevra che spera di essere l’unica rimasta…

Mi mancano le giornate trascorse talmente immersa nelle loro storie da non sentire nemmeno la fame o la sete o la stanchezza e sono stanca di farmi bloccare dalla paura, dall’insicurezza, dall’idea astratta di che cosa dovrebbe essere uno scrittore. 

Alla fine di questo percorso ho capito che metterò in pratica quello che la Mindufulness mi ha insegnato: scriverò nel presente, nell’oggi, nel qui e ora, senza l’ansia di che cosa sarà e senza rimpiangere quello che avrebbe già dovuto essere, assaporando ogni emozione che lo scrivere saprà regalarmi. 

Un pensiero riguardo “La passione per la scrittura non muore mai

  1. Se scrIvi nel qui ora sarai da bestseller mia cara Alice. Io no ho studi, ma anni fa un giornalista mi disse “quando leggo cosa scrivi mi arriva la tua essenza e gli errori passano in secondo piano. La gente ha bisogno di gente vera, non di perfettini noiosi. Vomita quel che vuoi dire e non stravolgere le cose perché togli a loro la vericitá. Tu sei mitica, nel qui ora perfetta!!!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...