Quanti ricordi facendo una treccia!

Sul treno, di ritorno verso casa, una ragazza mi si è seduta di fronte e, tra l’imbarazzato e l’intimidito, mi ha chiesto:

“Perdonami, posso chiederti di farmi la treccia ai capelli?”

Sono rimasta qualche secondo in silenzio, in bilico tra lo stupore e il “forse ho sentito male”, tanto che la ragazza si è sentita in dovere di aggiungere:

“Se ti fa schifo, non importa”. 

Mi sono riscossa dal torpore, le ho detto:

“Ma no, tranquilla, è che non garantisco il risultato finale. Hai i capelli piuttosto corti e saranno almeno vent’anni che non faccio una treccia”. 

Ed era vero. All’età di quattordici anni ho tagliato i capelli cortissimi (ribellione giovanile!) e non li ho mai più avuti abbastanza lunghi da poterli intrecciare.

Prima di quell’età, invece, mi facevo la treccia ogni sera, prima di andare a dormire, nella vana speranza che, la mattina dopo, i miei capelli sarebbero diventati ricci (per la cronaca, mi veniva giusto qualche onda, che spariva dopo un paio d’ore).

In estate, quando andavo alla casa al Lago, la mia prozia faceva la “treccia dall’alto” (ovvero, partendo dall’attaccatura dei capelli) a me e a sua figlia, mia cugina di secondo grado Chiara.

Mia cugina Chiara aveva capelli lunghi, grossi e ricci, per cui a lei veniva una pettinatura da salone di bellezza, mentre a me veniva una treccia sottile sottile, tristissima, che mi faceva somigliare a Pippi Calzelunghe!

Per farvi capire, pensate che, in un sogno ricorrente, che ho continuato a fare fino da adulta, mi pettinavo i capelli a testa in giù e, quando rialzavo la testa, i capelli erano lunghi e riccissimi. Nel sogno, mi guardavo a uno specchio e pensavo: “Ecco, questa sono io”.

Mi ci sono voluti anni, e una permanente durata meno di un mese, per accettare che non avrò mai i capelli ricci e, meno che mai, potrò mai farmi chissà quali pettinature.

Alla fine, però, ho capito una cosa: non è molto importante come appari fuori. Oggi, se mi guardo allo specchio, io sono riccia. E lo sarò sempre. 😉

Foto di Free-Photos da Pixabay

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...