La versione di me che non esiste più

«Molte persone del tuo passato conoscono una versione di te che non esiste più»instapoeti

Una versione di me che non esiste più

Per anni sono stata imprigionata nel ruolo dell’amica. «Sei carina, sei dolce, sto così bene con te, ma sai cosa provo: sei un’amica, solo un’amica». Già.

Ero l’amica. Ero quella single. Quella bloccata dall’ansia, dalla paura, dai “non sono abbastanza”, dai “non ce la farò mai”.

Ero quella che si alzava in piedi per cedere il posto alle coppie sul treno. Ero quella che guardava gli altri vivere l’amore e si chiedeva: “Come ci riescono? Per loro sembra così facile!”

A un certo punto della vita ne ho avuto abbastanza. Mi sono resa conto che mi stavo perdendo troppo (mi stavo perdendo TUTTO). Mi sono resa conto che ero prigioniera di me stessa.

Così, sono andata a vivere da sola, ho iniziato un percorso di psicoterapia (e da allora ritengo che TUTTI dovrebbero andare in terapia e lavorare su se stessi) e, sulla mia strada, è arrivato Andrea.

Ora sono “quella fidanzata da dieci anni”, quella che convive, quella che vive l’amore, quella che sa cosa vuol dire abbracciare e baciare la persona che ami.

Sono anche quella che farebbe fatica a riconoscersi nell’Alice che esisteva undici anni fa… e allo stesso tempo è talmente parte di me che non potrei mai fare a meno di lei.

E voi?

Esistono delle “versioni di voi” in cui oggi fareste fatica a riconoscervi?

Foto di Rondell Melling da Pixabay

9 pensieri riguardo “La versione di me che non esiste più

    1. Io sono arrivata a capire la stessa cosa molto più tardi di te. Avevo già ventotto anni…
      PS: per me esiste un prima e un dopo anche in riferimento alla nascita di mio fratello, che ha coinciso anche con la morte di mio nonno. Calcolo tantissimi eventi della mia vita “prima della nascita” e “dopo la nascita” di mio fratello. 😉

      Piace a 1 persona

  1. scherzi? Io quando avevo 30 anni ero spavalda .. un fiume in piena.. Ora sono tranquilla e riflessiva 🙂 Ogni età ci dona caratteristiche diverse e con quelle ci si forma e spesso ci si migliora 🙂

    "Mi piace"

      1. sai.. è anche lo studio e il lavoro che ti porta a vincere la timidezza. Fare la prof già di per sé devi imparare a importi altrimenti con le brancate di giovani non fai vita

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...