Prossimo passo: casa editrice

Martedì 12 aprile avrò un nuovo incontro con Francesca Sanzo, la mia Personal Writing Coach. Con ogni probabilità sarà uno dei nostri ultimi incontri visto che il mio romanzo è quasi finito.

Sentirò la mancanza delle sue parole di sostegno e d’incoraggiamento, i suoi suggerimenti per migliorare la mia scrittura e per tenere a bada il mio Giudice Interiore, che non perde occasione per demolire ogni mia aspirazione artistico-letteraria.

Ad ogni modo. Martedì ci incontriamo di nuovo, di nuovo online perché ci incastriamo a vicenda in giornate sempre troppo piene di impegni, e questa volta parliamo ovvio del romanzo, ma anche di case editrici.

Sarà un periodo parecchio complicato. In confronto scrivere 300mila caratteri (cifra arrotondata per difetto) sarà stata una passeggiata di salute.

Non so bene da dove iniziare. Ho lavorato in una casa editrice, ma stampavamo riviste specializzate, manuali tecnici, nulla che rientrasse nemmeno lontanamente nelle categorie della “letteratura” o della “narrativa”.

In materia di case editrici parto da meno uno e sono un po’ preoccupata: come devo propormi? A chi dovrei propormi? Cosa accetto e non accetto? Come reagirò davanti ai rifiuti?

Resto comunque fiduciosa, vedrete molto presto il mio romanzo sugli scaffali delle librerie. 🙂

Vi terrò ovviamente aggiornati…

Foto di PixxlTeufel da Pixabay

12 pensieri riguardo “Prossimo passo: casa editrice

      1. Interno giorno, gli uffici di una importante società editoriale. Il direttore circondato dai più stretti collaboratori spulcia una pila di cartellette cercando qualche opera meritevole di pubblicazione: “E questo cos’è? Ma … non si capisce niente. Ah … sarebbe una protesta contro la barbarie della guerra? … Guernica? No, siamo seri dite a Pablo che non lo possiamo pubblicare. E questo? Un giovane promettente dite? Cosa? Un cane che immagina di combattere un duello aereo col Barone Rosso? Ma è assurdo… sentite dite a Charles Schulz di cambiare mestiere… e questo qui… Guerra e Pace? … Sì, non male, però è troppo lungo, dite a Leone che lo pubblico se lo riduce a un racconto di dieci pagine e se ci mette qualche condizionatore d’aria…
        😏😂

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  1. Prova coi piccoli editori, guarda bene il catalogo per capire se il tuo romanzo è compatibile con la loro linea editoriale, trova qualcuno che ti presenti a un editore… e incrocia le dita. In bocca al lupo!

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