Non sono proprio una tipa da città

Sabato pomeriggio si è alzato il vento e la casa ha iniziato a fremere. Si sentiva il rumore della tempesta entrare dai camini, battere sui vetri delle finestre e infilarsi tra le fronde degli alberi, facendo gemere i rami.

Mi è tornato in mente il post Forti temporali e ricordi tra lago e montagna; l’ho scritto diverso tempo fa durante un temporale e mi sono resa conto che non c’è nulla da fare: io non sono proprio una tipa da città.

Sono nata e cresciuta in periferia, fuori Bologna, con la corriera che passava ogni ora. Attorno a casa avevamo più campi arati che negozi.

Ho vissuto in pieno centro città per qualche anno, insieme ad Andrea, e all’inizio ero entusiasta. Mi bastava uscire di casa e trovavo tutto a portata di piedi: alimentari aperti ventiquattro ore al giorno, negozi di ogni genere, cinema, teatri, biblioteche, librerie, musei.

Un mondo intero raggiungibile con una passeggiata che raramente superava la mezz’ora e, se proprio non avevo voglia di camminare, c’era l’autobus sotto casa con corse ogni quindici muniti.

Un sogno? Non saprei.

Da quando abbiamo scelto di vivere in collina, con una densità di popolazione animale superiore a quella umana, non c’è stato un solo giorno, ma che dico? Nemmeno un secondo in cui abbia sentito la mancanza della città.

Ogni sera, quando torno a casa dopo il lavoro, arrivo in cima alla collina, vedo in lontananza la nostra casa ricoperta dalla vegetazione e non posso fare a meno di sorridere, di sentirmi a casa nel senso più pieno del termine (quella che gli anglosassoni chiamano home, che è diversa dalla house).

Da bambina sognavo di vivere nel giardino segreto di Frances Hodgson Burnett. Ora ci vivo e non è vero che la realtà non è mai all’altezza dei sogni, a volte la realtà è molto meglio.

Post Scriptum

Il Giardino Segreto è rimasto uno dei miei libri preferiti. Gli ho anche dedicato il post Rileggere il giardino segreto in età adulta

Nella foto di apertura non si vede casa nostra, ma sono comunque le colline in cui viviamo. ❤️

E voi?

Siete tipi da città? Da mare? Da collina? Da…

12 pensieri riguardo “Non sono proprio una tipa da città

      1. La collina e la montagna sono di loro posti molto più rilassanti mentre il mare, sì, tende ad essere un posto più “movimentato” e se si cerca la tranquillità le prime due opzioni sono sempre la scelta migliore rispetto a quest’ultima, 😉. Anche per me un inverno senza neve non mi sembra nemmeno inverno, soprattutto durante il periodo di Natale. Purtroppo anche l’inverno appena passato è stato avaro di neve sia durante il periodo di Natale che dopo… ma conto su un prossimo inverno con la magia della neve, 😊.

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  1. Io vivo in campagna a 5 minuti dal mare in bici e a 10 minuti in bici dalla cittadina e che cittadina… vengono da tutto il mondo a visitarla. A dieci minuti la collina. Lo so lo dico sempre uno dei posti più belli al mondo. Ma Liguria del lavante è tutta un miracolo di bellezza.

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    1. Mi fai ricordare che, tanti anni fa, ci portarono in gita scolastica in Liguria. Primo giorno: Genova e l’acquario (odio i pesci in vasca). Ci capitò una giornata grigia, buia e piena di pioggia. Il giorno dopo era bellissimo ed era in programma un giro alla Cinque Terre. Mi svegliai con la febbre alta e restai in albergo da sola. Una gita più triste di così non si poteva. 🙄😂

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