Collezioni più o meno assurde

Non so come funzioni adesso perché non ho bambini, ma quando ero una ragazzina era normale collezionare oggetti tra i più vari.

Le collezioni più comuni erano quelle che si trovavano in edicola: i Puffi, gli Snorky, i ciucci, i Paciocchini (ve lo ricordate il profumo?) e ovviamente le figurine Panini.

L’album di figurine che ricordo con maggiore affetto, anche se non saprei spiegare il motivo, è quello della favola di Biancaneve e i sette nani.

Ricordo una pagina con l’immagine del principe chinato su Biancaneve addormentata, le labbra rosse, l’incarnato bianchissimo. Era un’opera d’arte.

Ad ogni modo, accanto a queste, c’erano anche collezioni che avevano un tocco di assurdità. Io, ad esempio, collezionavo:

Bustine di zucchero

Mi piacevano tantissimo! Tutte colorate, con disegni e forme ogni volta diversi. Ne avevo veramente tantissime, ma ho conservato solo quelle più particolari e che venivano da più lontano.

Il padre di un mio compagno di classe delle medie faceva il pilota di aereo e mi portava le bustine dagli aeroporti in cui atterrava. Grazie a lui, ho ancora bustine dall’Australia.

Ho ancora anche delle bustine dalla Grecia, me le portò il ragazzo che mi piaceva quando avevo quattordici anni. Andò in vacanza e tornò con le bustine per me. Mi aveva pensato, capite? 🙂

Le bambole di porcellana

Andrea le considera “inquietanti”… e forse ha pure ragione. Tutti quegli occhi sbarrati che ti fissano nel buio, oltre il vetro della bacheca che le accoglie. Va beh, avete capito. 😉

Non sono in realtà solo bambole di porcellana, in mezzo c’è anche qualche bambola di stoffa fatta a mano, una Lady Lovely di quando ero bambina e una Barby credo degli anni settanta.

Una buona parte le ho comprate in edicola, o meglio le hanno comprate i miei genitori visto che io non lavoravo, ma tante me le hanno regalate.

E questo perché quando amici e parenti scoprono che fai una collezione approfittano di ogni scusa per regalarti un… esemplare.

Le linguette delle lattine

Avete presente le linguette che staccavamo dalle lattine per fare “M’ama, non m’ama”? Ne ho parlato nel post Mi ama, mi pensa…. Ecco. Le tenevo da parte e le collezionavo, anche se mi stancai ben presto…

Una mia compagna di classe delle superiori ne aveva collezionate talmente tante che credo abbia perso il conto, a un certo punto. Le teneva infilate in un elastico e ci giocava, tipo anti-stress. Facevano un rumore molto simile alle onde del mare.

I sottobicchieri da birra

Nel periodo tra l’ultimo anno delle superiori e il primo anno di Università frequentavo una compagnia di amici che era fissata con i pub.

Io non ho mai fumato e ho sempre bevuto pochissimo e il motivo per cui uscivo con loro era vecchio come il mondo: mi piaceva uno e se volevo vederlo non è che avessi grandi alternative se non fare quello che voleva lui.

Insomma. Avevo iniziato a collezionare i sottobicchieri di carta che ci davano nei pub. Non li ho però conservati. Li buttai via quando andai a vivere da sola.

Le calamite

Le frasi in spagnolo le crea Andrea. 😉 In alto a sinistra, si vede male, ma c’è il biglietto per l’Hogwarts Express che abbiamo preso a Londra. ❤️

Questa è una collezione iniziata di recente: Andrea e io abbiamo iniziato quasi per gioco a comprare una calamita in ogni posto in cui andiamo.

Non solo in vacanza, anche solo una gita fuori porta a visitare una mostra; entriamo nel bookshop o nei negozi di cianfrusaglie per turisti e compriamo una calamita ricordo per il nostro freezer.

Durante una vacanza in Toscana abbiamo girato un numero considerevole di negozi perché non trovavamo una calamita che ci piacesse abbastanza.

Sì, lo so, è roba da paZZi. 😉

E voi?

Forza! Lo so che avete qualche collezione di cui vi vergognate. 🙂

Post Scriptum

Per ora non ho foto delle mie collezioni perché sono tutte nella casa a Bologna che abbiamo iniziato a svuotare. Appena posso, magari metto le foto su Instagram. 😉

35 pensieri riguardo “Collezioni più o meno assurde

      1. No, non sono così maniaco, però sono in ogni caso un po’ compulsivo. Negli anni ho collezionato moltissime serie sia Bonelli (Tex, Zagor, Mister No, Martin Mystere, Comandante Mark) sia Marvel (Uomo Ragno, Fantastici 4, X men e svariate altre). Il mio problema è lo spazio. E la moglie! Morale della favola, ne ho un po’ nella casa in montagna, un altro po’ al mare, qualcuna in ufficio e poi la collezione completa di Tx (700 numeri e passa) Sotto la letto nelle scatole di Ikea! E per fortuna molte negli anni ne ho date via grazie al mercato dell’usato. Ma per me è comunque una passione nata nell’infanzia che penso mi porterò appresso fino alla pensione!

        "Mi piace"

      2. Lo ammetto: ho costretto Andrea a tenere gran parte dei suoi fumetti nelle scatole IKEA, ma a mia discolpa posso dire che siamo talmente pieni di libri che lo spazio anche per i fumetti non c’è. Anch’io ho dovuto fare una selezione spietata delle mie bambole, perché lo spazio per tutte non c’era, quindi… 😉
        PS: Andrea è un appassionato di Lupo Alberto, di TEX e sicuro anche di altro che non so. 😉

        "Mi piace"

  1. Che ricordi le collezioni che si facevano da bambini, 😍. Io collezionavo i ciuccetti, le biglie di vetro insieme alle palline rimbalzine: mi ricordo che c’erano, ma ci sono ancora adesso, quelle macchinette fuori dai bar che, all’epoca con 500 lire, vincevi subito una pallina rimbalzina e poi, se eri abile nel gioco del flipper, si poteva vincere anche le biglie di vetro. In questo gioco ero brava e alcune macchinette, dopo aver vinto la prima biglia, se ne potevano vincere altre con la stessa moneta inserita in precedenza. Ciuccetti, biglie e palline sono solo alcune delle cose che collezionavo. Pur essendo cresciuta mi piace ancora collezionare pupazzetti, peluscetti vari, ecc. 🙂

    "Mi piace"

    1. Pensa che non ho mai usato le macchinette a gettoni perché avevo la paura che la moneta si inceppasse. Pensavo: “Se succede, resto senza soldi e senza premio”. Chissà chi mi aveva passato questo strano timore? 🤔
      In materia di pupazzetti: mi fai ricordare i peluche della Trudi! Quanto mi piacevano! 😍 Ne avevo un bel po’, ma penso che mia mamma li abbia donati a qualche bambino. Chissà…

      Piace a 1 persona

      1. Eheheh, il rischio che la moneta si possa inceppare c’è ma fortunatamente è una cosa che succede raramente, 😉. Troppo carini i peluches della Trudi, 😍! Da piccola, oltre alle uova Kinder mi regalavano quella della Trudi e c’erano sempre dei simpaticissimi peluches come sorpresa. Tra i tanti ricordo d’aver trovato un granchietto, una tartarughina è una coccinella. Poi, i peluches un po’ più grandi me li regalavano a Natale, 🙂.

        "Mi piace"

      2. Io avevo un gatto della Trudi tutto bianco, a grandezza naturale, con un pelo talmente morbido da sembrare vero. Era una bellezza. I miei pupazzi preferiti però erano lo scoiattolo, il koala e il panda; da bambina li adoravo. 🙂
        Per le uova di Pasqua, non mi è mai piaciuto il cioccolato al latte, quindi mi regalavano il sacchetto con gli ovetti ripieni fondenti della Lindt. Mi viene l’acquolina solo a pensarci… 😋

        Piace a 1 persona

  2. Quello che voi fate con le calamite, io l’ho fatto per anni con le saliere… Ne ho tantissime, comprate nei vari luoghi in cui sono stata, es. lo zoccoletto in Olanda, la cabina telefonica rossa in Inghilterra, la Torre Eiffell a Parigi, e così via. Una delle più carine è una mucca simpaticissima, presa in montagna. Ho una piccola bacheca in cucina per conservarle.

    "Mi piace"

  3. Io colleziono/collezionavo qualsiasi cosa. Ne ho scritto spesso nel blog, ma non voglio ripetermi e diventare noioso.
    Una su tutte: dischi. Ne ho migliaia, di tutti i tipi, vinile (tantissimo), CD, cassette, dischi rari, promozionali, edizioni limitate o limitatissime.
    Una collezione (o meglio: raccolta) che invece ho abbandonato, buttando via tutto, era quello dei “bugiardini” dei medicinali. Ne avevo migliaia e migliaia, ma poi ho notato che non mi dava alcuna soddisfazione, ed ho buttato via tutto. Nel bidone della carta, ovviamente.

    "Mi piace"

    1. Ah! Mio fratello passerebbe la vita a casa tua! Ha una vera passione per i dischi e per i vinili in particolare. 🙂
      E… se hai scritto un post sul tuo collezionare bugiardini, me lo devi linkare oppure raccontarmi di più: penso sia la collezione più strana che io abbia mai sentito. Mitico! 🙂

      Piace a 1 persona

      1. Boh… mi sono accorto di averne parecchi, ed iniziai a tenerli. Dopo un paio d’anni (me li facevo dare anche dai parenti) ne avevo 2 scatoloni pieni, ed ho iniziato a catalogarli.
        Poi ho visto che occupavano solo tanto spazio (casa mia è piccolina) e, dato che mi sembrava una collezione alquanto fine a se stessa, decisi di farne a meno.

        "Mi piace"

      2. Pensa che abbiamo una scatola, in cucina, con dentro tutte le scatole dei medicinali. Quando Andrea finisce una medicina, spesso estrae il bugiardino e lo mette volante nella scatola grande. Ogni volta gli chiedo: “Perché lo tieni?” E lui: “Mah, non so”. Mi sa che, senza di me, anche lui avrebbe iniziato la stessa collezione. 😉

        Piace a 1 persona

  4. Io adoravo collezionare le figurine da piccolo. Mi ricordo che il primo album delle figurine che completai fu quello di “Harry Potter e il prigioniero di Azkaban”. Fu una bella soddisfazione. Per il resto non tendevo a collezionare molte cose.

    "Mi piace"

    1. Ciao e benvenuto sul mio blog! ☺️
      Sono un’appassionata lettrice di Harry Potter! Ho letto l’intera saga cinque volte nel corso della vita. Soprattutto in momenti difficili in cui ho bisogno di evadere del tutto dalla realtà (come quando mio padre si ammalò di tumore 15 anni fa). Non ho mai visto gli album della serie… Ma immaginavo esistessero. C’è un merchandising illimitato dedicato a Harry. ♥️
      PS: ho iniziato il tuo/vostro romanzo a puntate… Interessante…

      "Mi piace"

      1. Grazie mille per il benvenuto. Harry Potter è una saga letteraria che decisi di seguire seriamente a 14/15 anni e mi sorprese molto per i personaggi, i risvolti inattesi e anche una certa punta di ironia. Una saga davvero bella e importante (da piccolo mi ero innamorato del terzo film). Grazie mille e buona giornata!

        "Mi piace"

  5. Io avevo una collezione di smemorande e lettere e cartoline … tutte rimaste in Italia e sparite probabilmente perché mia madre si era stufata di averle in casa … nessuno però sa veramente se siamo state buttate – ma non si trovano (emotivamente un crollo un adolescenza andata). Ora accumulo mazzi di carte, se come collezione vale. E a pensarci non ho nemmeno un tarocco italiano, dovrei rifarmi ….

    "Mi piace"

    1. Nel 2010, quando andai a vivere da sola, feci pulizia nel “cassetto dei diari”, conservandone solo alcuni. Oggi un po’ mi pento di averne buttati alcuni… Anche se probabilmente non li avrei riletti mai, sono comunque un pezzo di me che se n’è andato persempre. Ehhhhh.
      Questo per dire che ti capisco bene (approfitta del periodo in Italia per scavare in caaa… Magari salta fuori qualcosa).

      "Mi piace"

    1. Mi fai tornare in mente che avevo quattordici anni, andai a prendere un gelato con un ragazzo che mi piaceva e tenni la paletta di plastica come ricordo. È ancora dentro la mia “scatola dei ricordi”. 🙂

      "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...