Reperti archeologici dal trasloco

Scavando nei meandri più inesplorati – e spesso dimenticati – della nostra casa stanno piano piano riemergendo alcuni reperti. 😉

Ad esempio.

Le musicassette registrate dalla radio

Ho trovato una scatola piena di musicassette registrate direttamente dalla radio. Passavo ore, da ragazzina, attaccata alla radio in attesa che mandassero in onda le canzoni che mi piacevano.

Il mio primo registratore aveva solo la radio e lo scomparto per le musicassette: tenevo una cassetta dentro il registratore e appena alla radio partiva una canzone che mi piaceva, scattavo meglio di un centometrista e pigiavo il tasto “REC”.

Poi ballavo e cantavo per tutto il tempo della canzone e, quando si avvicinava la fine, mettevo il dito sul tasto “pausa” per fermare la registrazione prima che partisse la pubblicità o la voce del conduttore radiofonico.

Perdevo spesso l’inizio della canzone perché non arrivavo in tempo e la fine poi non c’era mai nella cassetta perché in radio tagliavano sempre il finale (e quanto mi faceva in****are!).

E poi, siccome spesso non conoscevo il titolo della canzone e in radio non sempre lo dicevano, inventavo alla grande, tipo prendendo a caso delle parole dalla canzone.

Eh… altri tempi! Prima di YouTube. Prima di Google che ascolta la canzone e ti dice che cos’è…

I gadget nella stampa dei negativi

Andrea e io abbiamo ritrovato una quantità tendente all’infinito di foto e di negativi: miei, suoi, della mia famiglia, della sua famiglia.

Dalle foto sfocate e tremolanti scattate durante le gite scolastiche, con l’immancabile ombra del dito, alle vacanze in famiglia o con gli amici, fino alle foto color seppia di bisnonni e trisavoli.

Insieme alle foto: i negativi, ancora nelle bustine del fotografo con gadget e volantini pubblicitari che sembrano sbucati fuori da un’altra era geologica e invece? Invece risalgono alla… fine degli anni ’90… e non aggiungo altro perché mi sento già vecchia. 🙂

Comunque: che nostalgia.

11 pensieri riguardo “Reperti archeologici dal trasloco

    1. Ciao a te. 🙂 Sono contenta di averti sbloccato un ricordo. 😉
      Tu invece mi fai pensare che era così bella l’attesa, carica di aspettative, di emozioni e di mistero. Aspettavamo davanti al telefono fisso che suonasse. Aspettavamo di registrare dalla radio o dalla TV. Aspettavamo che arrivasse l’orario dei cartoni animati o della nostra serie preferita… Ora che cosa aspettiamo? 🤔

      Piace a 1 persona

      1. Ma non solo registrare alla radio, ma anche poi registrare i video dal videoregistratore… e sia con l’audiocassetta che con la videocassetta i primi secondi della canzone erano sempre troncati.

        Anch’io aspettavo l’orario dei cartoni animati al pomeriggio o molti anni dopo aspettavo di ricevere un SMS di risposta dopo averlo mandato… pensando che dopo poco tempo il credito del mio Nokia 3330 sarebbe finito.

        Ora è veramente difficile capire cosa aspettiamo veramente…

        "Mi piace"

      2. Pensa che mio padre collegò la televisione allo stereo per registrare le canzoni del Festival di San Remo su nastro. L’inventiva non ci mancava di certo. 🙂
        E per l’attesa: forse l’emozione e il batticuore, dopo che la doppia spunta diventa blu, sono gli stessi, però c’è meno mistero. Non sapevi mai se il messaggio era arrivato o se era stato solo ignorato. E siccome rispondere costava, il messaggio di risposta aveva tutto un altro peso, un altro valore… C’è niente da fare: resto una nostalgica del “mondo prima”.

        Piace a 1 persona

      3. Io il Festival di San Remo da bambino / adolescente lo consideravo poco e come programma musicale guardavo il Festivalbar oltre ad altre classifiche settimanali. Però il Festival della canzone Italiana ormai è l’unico appuntamento musicale, quindi da diversi anni mi piace poter ascoltare le nuove proposte del mondo musicale anche se sono gusti totalmente diversi dai miei.

        L’attesa più confortante oggi nei messaggi è aspettare quello della persona che vuoi bene.
        Una volta era diverso, non si sapeva se il messaggio era arrivato nel telefono del destinatario e si dovevano cancellare i vecchi per far spazio.

        Anch’io sono un pò nostalgico delle vita da anni ’90, inizio 2000.

        Piace a 1 persona

      4. A me piacevano tutti i programmi musicali: Sanremo, Superclassifica, Festivalbar, MTV Music Awards e conosco ancora così tante canzoni a memoria che mi stupisco ci sia ancora spazio libero. 😉

        Io ho ancora un quaderno dove ho trascritto tutti i messaggi, inviati e ricevuti, perché dovevo cancellarli dal telefono e non volevo perderli. Una pazzia. 🙂

        Piace a 1 persona

      5. Superclassifica lo conosco anch’io, visto fino alla chiusura nel 2001 😃 ma anche la versione italiana di Top of the Pops 🎶🎵

        Non so come hai fatto a trascrivere tutti i messaggi 😯😱 è impossibile 🤣

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...