Io sono il cane

Sono alla fermata dell’autobus. Assieme a me, in attesa, un certo numero di persone, alcune vestite eleganti – giacca, cravatta, scarpe nere lucide, il cappotto appeso al braccio perché, a dispetto della stagione, è decisamente caldo.

É un po’ che aspetto, mi sporgo oltre la folla, scruto fino in fondo alla strada, ma ancora niente all’orizzonte. “Che palle – penso spazientita – ora, quando l’autobus arriva sarà pieno da scoppiare”. Continua a leggere “Io sono il cane”