Invasione animale notturna

La scorsa settimana ho fatto un sogno assurdo pieno di animali che trovo disgustosi, quando non spaventosi. Una vera e propria “invasione animale notturna”.

Siccome non smetto di pensarci, cercando significati che probabilmente nemmeno ci sono, mi sono decisa a scriverlo sul blog, così magari rimane qui e io finalmente me ne libero.

Nel sogno sono in cucina, seduta al tavolo, e sto scrivendo. Ad un tratto guardo in basso e mi accorgo che, vicino alle gambe del tavolo alla mia destra, c’è una lunga fila di insetti, così piccoli da faticare a distinguerli.

Continua a leggere “Invasione animale notturna”

3 luoghi in cui sogno di viaggiare

In linea di principio non sono una persona che smania per viaggiare

Di base sono una stanziale: mi piace la nostra casa, il nostro giardino, le nostre colline. Non sento l’ansia impellente di fare le valige e partire per un viaggio, però ho dei luoghi che sogno di visitare praticamente da sempre.

Anche se non viaggerei in tempo di COVID: mi viene la claustrofobia anche solo a immaginarmi chiusa in un aereo o in una nave, con tanta gente attorno, e tamponi più quarantene mi fanno proprio passare ogni istinto di partire.

Ad ogni modo, ecco i 3 luoghi che sogno di visitare: 

Continua a leggere “3 luoghi in cui sogno di viaggiare”

Ho sognato la mia bisnonna

Ieri notte ho sognato la mia bisnonna materna. Nel sogno, sto per mettermi a dormire e lei viene a salutarmi, a darmi il bacio della buonanotte.

Si avvicina al letto ed è il letto singolo, quello in ottone che è appartenuto all’altra bisnonna, quella paterna, il letto dove ho dormito fino ai dieci anni, prima che nascesse mio fratello e la mia camera diventasse la nostra camera, con il letto a castello e la scrivania doppia.

Ha un vestito nero che le ho visto indossare tante volte, quello con dei piccoli fiori viola, e l’immancabile grembiule legato in vita, i capelli bianchi stretti nello chignon sulla testa. È talmente lei che stento a credere che sia morta da più di vent’anni.

Continua a leggere “Ho sognato la mia bisnonna”

Ansia da contatto umano

Questa notte ho fatto un sogno, almeno all’inizio, abbastanza banale. Arrivo in una specie di ufficio pubblico, c’è una segretaria che mi dice di sedermi e di attendere.

A un certo punto, in fondo al corridoio, si apre una porta. Esce una signora ben vestita, con gli occhiali a goccia e un sorriso smagliante.

Mi viene incontro, io mi alzo in piedi, lei mi porge la mano e io faccio un salto indietro, spaventata, quasi mi avesse minacciato con una pistola.

Dico: «Che cosa sta facendo? Guardi che non possiamo mica stringerci la mano!»

Allora lei scuote la testa, sorride imbarazzata e dice: «Ohi! Che sbadata! Ha ragione. Per fortuna se n’è ricordata lei». 

Poi mi sono svegliata e ho pensato: “Va male, va proprio male. Mi sa che comincio a soffrire di ansia da contatto umano…”

Io sono il cane

Sono alla fermata dell’autobus. Assieme a me, in attesa, un certo numero di persone, alcune vestite eleganti – giacca, cravatta, scarpe nere lucide, il cappotto appeso al braccio perché, a dispetto della stagione, è decisamente caldo.

É un po’ che aspetto, mi sporgo oltre la folla, scruto fino in fondo alla strada, ma ancora niente all’orizzonte. “Che palle – penso spazientita – ora, quando l’autobus arriva sarà pieno da scoppiare”. Continua a leggere “Io sono il cane”