Scrivere a metà

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Nel corso degli ultimi quindici anni ho iniziato quattro potenziali romanzi e una raccolta di racconti. E ho lasciato tutto a metà.

Dico a metà, ma forse ho scritto più che altro degli inizi, in alcuni casi forse sono arrivata ai due terzi, non saprei, non so bene quanto dovrei scrivere ancora per arrivare all’ultima pagina. Continua a leggere “Scrivere a metà”

Tipi da treno: i controllori

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Li chiamo “controllori” perché è così che, noi viaggiatori ferroviari, li definiamo. In realtà, però, il termine corretto sarebbe “capi-treno”.

Controllare i biglietti e fare contravvenzioni è infatti solo uno dei ruoli svolti dal capo-treno, che è a disposizione del macchinista, dà informazioni ai viaggiatori su biglietti e tratte, scende ad ogni fermata, controlla che tutti siano saliti e risale chiudendo le porte; solo così il treno può ripartire.

Nel corso degli anni, da pendolare ferroviaria e da osservatrice, sono arrivata a catalogare i controllori, o meglio i capi-treno, in cinque macro-famiglie, che vi racconto.

Nota bene: ve li racconto al maschile perché mi sono capitati più uomini che donne, ma vi assicuro anche le (poche) donne controllore che ho avuto modo di “studiare” possono rientrare in queste categorie. 😉

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Scrivere con un demone sulle spalle

“It’s hard to dance with a devil on your back, so shake him off.”

È dura ballare con un demone sulle spalle, quindi scrollalo via. 

Il verso di questa canzone, tanto per cambiare, mi ha fatto pensare alla scrittura e al mio rapporto con la scrittura. Ho pensato che, se fosse dipeso da me, io avrei scritto così:

It’s hard to write with a devil on your back, but take care of it.

È dura scrivere con un demone sulle spalle, ma abbi cura di lui.  

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Ricordi di archeologia ferroviaria

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La scorsa settimana, Andrea mi chiama e mi chiede: “Ma… di solito lo annunciano se un treno viene cancellato? Perché la app di Trenitalia mi dice che il treno non è partito da Vignola, ma qui in stazione non c’è alcuna indicazione di ritardo o di cancellazione”. 

Eh già. Potrei scrivere un libro con tutte le vicende e i casi strani che mi sono capitati negli ultimi dieci anni di pendolarismo ferroviario.   Continua a leggere “Ricordi di archeologia ferroviaria”