Una città senza bambini

Ieri notte ho sognato che cercavo una città senza bambini. Camminavo per le strade, entravo nelle case, visitavo i parchi; sembrava sempre che i bambini non ci fossero.

Le altalene immobili e vuote, le scuole silenziose e abbandonate, i mezzi pubblici e le strade brulicanti di adulti, i giocattoli nelle vetrine dei negozi ricoperti di uno spesso strato di polvere.

Ogni volta pensavo: «Ecco! L’ho trovata! Una città senza bambini!».

Continua a leggere “Una città senza bambini”
Pubblicità

Auto-demolizione in corso

La prossima settimana ho appuntamento con la casa editrice per parlare del mio libro. Ovviamente facciamo una video-chiamata perché non ha molto senso che io vada fino a Roma.

Non so bene che cosa aspettarmi da questo incontro. Ho la testa piena zeppa di “e se” e mi sento come se avessi fatto un compito in classe molto difficile e dovessi aspettare il giudizio implacabile del Maestro.

Ad ogni modo, dobbiamo parlare di:

Continua a leggere “Auto-demolizione in corso”

Fuori di testa

Questo non sarà l’ennesimo post in cui vi racconto quanto io ami la neve e quanto mi mandi completamente fuori di testa quando tutto diventa gelato e silenzioso e bianco e magico.

Questo è un post su quanto la neve mandi fuori di testa anche Andrea, sia pur in modo completamente diverso rispetto a me. 😉

Continua a leggere “Fuori di testa”

Odio gli eufemismi

Non so voi, ma gli eufemismi mi fanno venire l’orticaria! E infatti sono stata felice quando, dopo aver condiviso su Facebook il mio post Avrei voluto durasse per sempre, mia mamma ha commentato:

Il primo mese che il nonno è morto l’ho sognato tutte le notti. Erano sogni così reali che al mattino faticavo a credere che non mi avrebbe più risposto alla telefonata giornaliera. Poi ho iniziato a sognarlo meno, poi più da mesi. Ha ragione Andrea, sei stata fortunata, in sogno hai cercato la sua presenza.

Continua a leggere “Odio gli eufemismi”

Tipi da sveglia

Per chi si fosse collegato al mio blog solo ora, dovete sapere che mi piace osservare i comportamenti delle persone e trarne delle categorie umane che ho chiamato Tipi da.

Ho scritto i tipi da treno, da spiaggia, da palestra, da camminata, da bicicletta, da blog… Ne ho inventati talmente tanti che nemmeno me li ricordo tutti. 😉

Ad ogni modo, è venuto il momento dei Tipi da Sveglia!

Continua a leggere “Tipi da sveglia”